venerdì 25 novembre 2011

Social (Olympic) Games

Prendo in prestito il nome della trasmissione di Luca Corsolini, in onda su Sky Sport, per raccontare un po' di una novità (affatto nota) del mondo olimpico.

Esiste un sito, "The Olympic Athletes Hub", che funge da vero e proprio centro di connessioni tra atleti e fan di tutto il mondo.

A prima vista, sembrerebbe uno dei tanti siti olimpici, con i cinque cerchi in bella mostra, in alto a sinistra, e poco altro in homepage.

Al centro dello schermo, una barra di ricerca; subito sotto, tre riquadri più piccoli e proporzionati, nominati rispettivamente SIGN UP (iscriviti), FOLLOW (segui) e REWARDS (premi). Spiccano, al centro, quei due simboletti così famosi, uno blu e uno celeste. Ebbene sì, sono i loghi di Facebook e Twitter. Da qui, e solo da qui, si potrebbe davvero capire (a meno di non aver familiarità ed immediatezza con la lingua inglese ... but, hey guys, we're italians!) di cosa si occupa questo sito.

Mangiata la foglia, pare chiaro cosa significhi, in basso a sinistra, la classifica dei TOP FOLLOWED ATHLETES (gli atleti più seguiti). In ordine, Federer - Nadal - Bolt - Phelps - White possono vantare milioni (milioni!) di fan in collegamento con le loro pagine di Facebook o connessi ai loro account di Twitter. Come dire, social network, universal stars.
Accanto alla classifica, un riquadro che recita FEATURED ATHLETES (atleti in evidenza). Un suggerimento, un modo per "spingere" su chi avrebbe potenzialità enormi, ma magari non ha ancora i numeri, intesi come fan al seguito.

Quasi sfugge, alla fine di tutto ciò, il banner a fondo pagina. E' dedicato esclusivamente agli atleti, per permettere loro di essere "iscritti" all' hub olimpico, e poter essere quindi trovati dai fan grazie al motore di ricerca.

Ma come funziona veramente questo benedetto hub?

Proviamo a fare una ricerca. Facile scrivere il nome del proprio beniamino (o beniamina: le donne, pur fuori dalla top five, dominano nettamente nel numero di pagine della top 500). Più curioso scrivere il nome del proprio paese o della disciplina preferita. Cercando ITALIA, vengono fuori appena tre risultati, e scrivendo ITALY la musica non cambia. Giuliano Razzoli, Natalia Valeeva e Renato Pasini, gli unici azzurri ad essersi registrati all' hub. Inutile cercare Federica Pellegrini o Valentina Vezzali, non si sono linkate (non ancora, ma scommettiamo che da qui a Londra 2012 lo faranno?). Disastroso cercare per disciplina, se non si amano gli sport più popolari (vedi tennis). Anche se, e questo forse è un merito, il calcio è fuori gioco: appena tre i calciatori in lista, di cui due donne (Solo e Mitts, USA) e il testone di Puyol a corredo.

Una volta aperta la pagina dell'atleta (o della squadre nazionali olimpiche, numerose le pagine ad esse dedicate), al centro leggermente verso sinistra appariranno i post più recenti su FB o TW, mentre a destra ci sono i classici pulsanti FOLLOW e LIKE. Irresistibili pulsantini colorati, che ti permettono, sfiorandoli in un dolce clic, di piazzare il proprio nome in lista, al seguito del celebrato campione o dell'amata campionessa. Potenza dei social network.

La sensazione è che uno strumento del genere, nel momento in cui diverrà popolare e magari più trendy e meno official, possa davvero rappresentare un mondo nel mondo, e azzerare (virtualmente) la distanza tra star e tifoso. Almeno, nel mondo di Olimpia, questo pare possibile.

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