sabato 31 dicembre 2011

60 post, 6 mesi, 1 anno


Il 31/12 non è un giorno: è solo un modo di scrivere. Si scrivono 4 cifre e un simbolo, e il gioco è fatto. Tutti pensano al cenone, allo spumante, alla prossima mezzanotte, e di riflesso a tutto ciò che è capitato nel recente passato. Bastano 12 mesi a farci sentire più vecchi, più arguti, più cattivi. Cinici e spietati, si rimettono in fila i ricordi, spesso affidandosi ai numeri (sempre loro) per arrivare alla magica parolina: bilancio.



Il bilancio di questo blog parla di 60 post, e oltre 1100 visualizzazioni, per un pubblico di una dozzina di paesi diversi, sparsi su tre continenti. Tutto questo in sei mesi, cinque se si esclude il sonnolento agosto, nel paradosso che ha colpito PasSport in uno dei periodi più ricchi di eventi sportivi. Simoncelli, Gasperini e Cassano, i tre nomi che sono stati più cercati (e trovati), qui.

Un anno di grande sport, il 2012: così lo immagino. Subito i Giochi Olimpici Invernali Giovanili, a Innsbruck. Poi le qualificazioni per i Giochi Olimpici estivi. Poi gli Europei di calcio, che non guastano mai. E poi, finalmente, Londra. Più che una città, più che un evento, un piccolo grande sogno per tutti quelli che respirano aria olimpica 365 giorni all'anno (366, nel 2012!). Si vive in tempi di grandi cambiamenti, di crisi e contrazioni di mercato, rinunce e sacrifici. Restano i sogni, perfettamente incarnati, per qualcuno, in cinque cerchi colorati.

Toglietemi tutto, ma non i sogni.

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