La domenica, da un po' di settimane, porta in dote lutti, nel mondo sportivo. E' così triste da apprendere, ed è così amaro da buttar giù, quando un "eroe" delle arene moderne lascia per sempre il palcoscenico, peggio se ingloriosamente.
E' successo la settimana scorsa, con il suicidio di Gary Speed, ct del football gallese: la curiosità del domani lo aveva abbandonato, chissà da quanto.
E' successo questa settimana, poche ora fa, dal momento in cui posto. Si è spento Socrates, campione brasiliano che poteva giocare solo di tacco, e che fu capitano di quello squadrone battuto dalla tripletta di Paolo Rossi al Sarria di Barcellona, nel fuoco dell'estate 82.
E' successo la settimana scorsa, con il suicidio di Gary Speed, ct del football gallese: la curiosità del domani lo aveva abbandonato, chissà da quanto.
E' successo questa settimana, poche ora fa, dal momento in cui posto. Si è spento Socrates, campione brasiliano che poteva giocare solo di tacco, e che fu capitano di quello squadrone battuto dalla tripletta di Paolo Rossi al Sarria di Barcellona, nel fuoco dell'estate 82.
